Perché scegliere

L'osteopatia per ritrovare equilibrio

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L’osteopatia è un metodo manuale che parte da un’idea semplice: la struttura del corpo e il modo in cui funziona sono strettamente legati. Per questo non guardo solo il punto che fa male, ma l’insieme: muscoli, articolazioni, visceri, tessuti di sostegno.

È un approccio nato alla fine dell’Ottocento con Andrew T. Still, che usa la conoscenza dell’anatomia e della fisiologia e le mani come strumento principale per la valutazione e il trattamento. Non sostituisce la visita medica e non prevede l’uso di farmaci.

Hai domande prima di prenotare? Chiamami al +39 329 254 5109 o scrivimi a osteopata@salvatoreditommaso.it. Ti rispondo volentieri.

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Esperienza prima di tutto

Problemi della colonna

  • dolore al collo, mal di schiena, sciatalgia, fastidi legati a un’ernia del disco.

Gravidanza, neonati e bambini:

accompagnamento e dolori muscolari durante la gravidanza, tensioni dopo il parto, coliche, difficoltà di suzione.

Dolori post trauma

infortuni sportivi, incidenti stradali, colpo di frusta.

Problemi odontoiatrici

 tensioni legate alla masticazione e ai disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare.

Problemi digestivi

disturbi funzionali come gonfiore, acidità, stitichezza, dopo una valutazione medica.

Nel tempo sono state sviluppate

Quattro linee di approccio

    Our Plans

    Best Lifepro Pricing Plan

    Standard

    250
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    mo
    Coaching and Training
    Obstacle Standing
    Specific Advice Situation
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    Premium

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    Hai qualche domanda?

    Cosa ci chiedono in genere

    “La guarigione è la riconquista di uno stato di stabilità delle norme fisiologiche. Essa si avvicina tanto più alla salute o alla malattia quanto più o meno questa stabilità è aperta a eventuali modificazioni. In ogni caso, nessuna guarigione è ritorno all’innocenza biologica. Guarire significa darsi nuove norme di vita, talvolta superiori alle precedenti.”   (G.Canguilhem, Il normale e il patologico)

    Dura circa 60 minuti. Comincio ascoltando la tua storia e i tuoi sintomi, guardo gli esami che hai già fatto, poi valuto come il tuo corpo si muove e imposto il trattamento. Porta con te referti, radiografie o risonanze, se ne hai, e indossa abiti comodi.

    Sì, con tecniche dolci e non invasive, dalla gravidanza e dalla nascita (anche per i nati prematuri, in accordo con il pediatra) fino all’età adulta. Viene richiesta spesso per coliche, difficoltà digestive, difficoltà di suzione, torcicollo, plagiocefalia e disturbi del sonno.

    L’osteopatia non sostituisce la visita dal pediatra, e per ogni problema di salute del bambino il riferimento resta il suo medico.

    Dopo una valutazione, di solito sì. Il trattamento osteopatico usa anche tecniche dolci e non dolorose, non solo le manipolazioni vertebrali a cui spesso si associa l’osteopatia. Se hai sintomi come perdita di forza o formicolii che peggiorano, ti consiglio prima una visita medica.

    “Si obietterà forse che abbiamo la tendenza a confondere la salute e la giovinezza. Tuttavia noi non dimentichiamo che la vecchiaia è uno stato normale della vita. Ma a parità di età, sarà sano un anziano che manifesterà una capacità di adattamento o di riparazione ai danni organici che un altro non manifesta, per esempio una buona e solida saldatura di un collo del femore fratturato. ‘Il bel vecchietto non è solo una finzione poetica’.”

    (G. Canguilhem, Il normale e il patologico)

    Dopo una valutazione, di solito sì. Il trattamento osteopatico usa anche tecniche dolci e non dolorose, non solo le manipolazioni vertebrali a cui spesso si associa l’osteopatia. Se hai sintomi come perdita di forza o formicolii che peggiorano, ti consiglio prima una visita medica.

    Le sedute successive durano tra i 40 e i 50 minuti.

    Dipende dalla persona e dal motivo per cui vieni. Spesso già dalle prime sedute si possono percepire dei cambiamenti, ma non posso prevedere in anticipo quante ne serviranno: ne parliamo dopo la prima valutazione, e il piano può cambiare strada facendo.

    Sì, è stata approvata a gennaio 2018 la legge n.3 entrata in vigore dal 15 febbraio 2018 che riconosce l’osteopatia come professione sanitaria. Ad oggi si attendono i decreti attuativi della legge, quelli che andranno a definire l’ambito di attività e le funzioni caratterizzanti la professione osteopatica, i criteri di valutazione dell’esperienza professionale nonché i criteri per il riconoscimento dei titoli equipollenti e, infine, la definizione dei relativi ordinamenti didattici della formazione universitaria.

    No. Sebbene il riconoscimento a professione sanitaria sia legge dal 2018, ancora si è ben lontano dall’ingresso dell’osteopatia nella sanità pubblica.

    No. L’osteopatia si basa sulle mani: sono lo strumento principale, sia per valutare sia per trattare. Il suo fondatore, Andrew Taylor Still, la pensò nel 1874 come disciplina basata su un metodo manuale e non farmacologico.

    Sono due discipline manuali con origini vicine e storie diverse. L’osteopatia comprende approcci diversi: strutturale (muscoli e articolazioni), cranio-sacrale e viscerale. Se hai dubbi su quale sia più adatta a te, ne parliamo nella prima visita.

    Si, la mia laurea in Fisioterapia mi permette di effettuare prestazioni sanitarie deducibili fiscalmente.

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